Malattie Mentali in Europa. Report 2010

Link all’articolo pubblicato da Wittchen et al. dell’ Institute of Clinical Psychology and Psychotherapy, Center of Epidemiology and Longitudinal Studies (CELOS),Technische Universität Dresden, Dresden, German” sulla diffusione delle malattie mentali in Europa-2010.

“The size and burden of mental disorders and other disorders of the brain in Europe 2010”

http://www.ecnp.eu/~/media/Files/ecnp/communication/reports/ECNP%20EBC%20Report.ashx

Link correlati: http://www.economist.com/blogs/dailychart/2011/09/europes-mental-health

New England Journal of Medicine: pubblicato lavoro di un gruppo italiano su malattie di membrana

Gemelli congiunti

In riferimento al tragico epilogo della storia delle due gemelline “siamesi” ricoverate presso l’Ospedale S.Orsola di Bologna consiglio la lettura della seguente review sull’argomento:

“Conjoined twins” di Spitz L.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16170846

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A volte ritornano…

L’ultimo post vecchio di più di due anni.
Nel frattempo si sono seguiti i cambiamenti, forse la crescita, forse la formazione professionalizzante; sicuramente si sono susseguite molte esperienze positive e negative in ambito medico.
Ma ora si è ripresentata la voglia di scrivere, di sfogarsi, di riflettere trasferendo nero su bianco i pensieri.
Magari tutto ciò per ricevere un feedback da qualcuno, per avere un confronto su argomenti che fra le aulee  universitarie, frequentate da hard-disks umani devoti all’arte della memorizzazione finalizzata al voto, non sono poi così eseguibili. Magari.
Comunque sarà tutto diverso da due anni fa. Perchè si cresce, si cambia e il passato è il passato, ma il futuro è tutto davanti.

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Pensiero Personale

[  Mi scuso con tutti i miei lettori per il post che si apprestano a leggere. So che non si confà al carattere divulgativo del blog, ma ogni tanto ci vuole. O meglio; ci voleva a me…..
Ringrazio tutti per la comprensione. by DoctorGray ]

” Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare. ” B. Brecht

E’ così. Potremmo dimostrarlo con uno studio prospettivo “caso controllo”. Non riusciamo mai a cambiare.

Siamo un popolo fatto così, ovvero “fatto e messo lì”, come dicono dalle mie parti.

Sembriamo un popolo di eterni bambini.

Avete presente i bambini?
I bambini sono sempre meravigliati, estasiati da ogni nuova scoperta, giorno dopo giorno. Sono in perenne apprendimento. Sono inseriti in un costante processo di divenire.

Anche noi siamo un popolo in perenne divenire.
Il problema è che ci dimentichiamo le nozioni studiate il giorno, il mese, l’anno prima.

Giorno dopo giorno, anno dopo anno sbagliamo. Continuamente, tencemente, testardamente ripetiamo l’errore. Forse è nella nostra natura.

O forse siamo troppo impegnati a ricordare il nostro passato, a rimanere attaccati alle nostre origini, a cercare di difendere una tradizione che – seppur folkloristica e bella nonchè neccessaria per comprendere chi siamo e da cosa deriviamo – ci tiene legati ad una relatà che non c’è più, ad un perenne passato-presente che inibisce i nostri “recettori del GH”….e rimaniamo quei bambini di prima…….magari il blocco della crescita fosse limitato alle metafisi!

Oppure ci sono degli interessi più grandi…………. eh eh…..eccome se ci sono!

Quindi oltre ad essere dei bambini siamo anche dei bambini furbetti………CATTIVI!

Sapete cosa?? Io non mi ci riconosco in quei bambini….proprio non mi ci vedo.

Voglio essere diverso. E spero che tanti la penseranno come me.

Basta favoritismi…oro che fanno leggi contro i baroni universitari, contro i fannulloni, contro tutto e contro tutti e poi fanno di peggio.
Basta uomini senza cervello che parlano ai Tg elargendo – con fare ineffabile e convincente – descrizioni di una realtà “irreale”, operazioni politiche schifose, disegni di legge merdosi – dei quali parlerò poi – ma che vengono spacciate per “mirabili”, rivoluzionari………

Mi fate venire una crisi cardio-respiratoria, uno shock cardiogeno, mi alzate le transaminasi colpendomi il fegato, rischio la cirrosi, ho una ipertrofia surrenalica da iperproduzione di adrenalina – perchè sono sempre incazzato – e rischio il Cushing  – con tanto di gibbo di bufalo e faccia a luna piena – tanto che i miei credono che per capire meglio le patologie, al fine di curare i miei pazienti, le stia provando tutte!
Credo che mi tornerà anche l’Herpse Zoster per abbassamento delle difese immuniatarie, forse l’Herpes simplex è già in replicazione.
La TBC la prenderò fra poco, quando entrerò in ospedale e troverò solo pazienti extracomunitari che, per paura di curarsi, si sono portati avanti la tosse per mesi e mesi, ed ora sono degli “untori” di Mycobacterium Tubercolosis grandi come bambini!

Non me ne fotte un cazzo se domani troverò chiuso il mio blog, avete capito???

Si, dico a voi a Roma : non me ne frega un cazzo della vostra legge ammazza internet, ok ??
Fate quello che volete….io sono un uomo libero in un paese libero….se poi il paese non è più libero non me ne frega un cavolo….rimango libero io.

Io ho bisogno di leggere quello che mi pare, studiare quello che mi pare; ho bisogno di informarmi su internet attraverso giornali, blog, video, ecc.

Avete bloccato tutto, anche il diritto a scegliere la vita o la morte. Non mi meraviglierei se mi venisse tolto anche questo diritto.

Per informazioni:

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/vogliono_fermare_internet.php

http://www.beppegrillo.it/2009/02/il_merda_wall_c/index.html

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Happy BirthDay Charles Darwin

Nell’anniversario della nascita del fondatore del moderno evoluzionismo
cosa resta della sua teoria sull’origine della specie

I duecento anni di Darwin,
sfidò millenni di pregiudizi

di LUIGI LUCA CAVALLI SFORZA

SONO passati duecento anni dalla nascita di Darwin, centocinquanta dalla pubblicazione del suo libro sull’origine delle specie. L’idea dell’evoluzione non era completamente nuova. Lamarck l’aveva avanzata più di cinquant’anni prima, ma non aveva dato una spiegazione convincente della causa. Invece, Darwin l’aveva trovata, e la biologia ha potuto crescere, anche e soprattutto grazie a questo riconoscimento fondamentale, che era però in urto con millenni di pregiudizi.

continua su : http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/spettacoli_e_cultura/darwin-anniversario/darwin-anniversario/darwin-anniversario.html

Ne hanno parlato :

“The 200th anniversary of the birth of Charles Robert Darwin falls on 12 February 2009. No single researcher has since matched his collective impact on the natural and social sciences; on politics, religions, and philosophy; on art and cultural relations. In this landmark year, our Nature news special provides continuously updated news, research and analysis on Darwin’s life, his science and his legacy.”

fonte: Nature, http://www.nature.com/news/specials/darwin/index.html

http://libriescienza.blogspot.com/search/label/darwin

http://progettogalileo.wordpress.com/

Panorama :  Darwin, l’evoluzione raccontata sul web

http://www.pikaia.eu/homepage.htm

Speciali “Le Scienze”

fonte: http://data.kataweb.it/kpm2scienzex/field/fotoimage/fotoscienze/1334783

Le Scienze

150 anni di Origine delle specie

A un secolo e mezzo dalla sua enunciazione. “l’idea pericolosa” di Darwin si dimostra più vitale che mai

“Nulla in biologia ha senso se non alla luce dell’evoluzione”.

http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/150_anni_di_Origine_delle_specie/1334781

Darwin, l’Italia e gli italiani

Le Scienze, febbraio 2009, n.486
Il rapporto tra il nostro paese e il naturalista inglese iniziò già ai tempi del viaggio intorno al mondo, e una volta introdotte in Italia le idee di Darwin riscossero subito successo, anche se non mancarono le critiche. Di Telmo Pievani

fonte: http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Darwin,_l_Italia_e_gli_italiani/1334613


SPECIALE EVOLUZIONE

Darwin 1809-2009

Per festeggiare Charles Darwin arriva in Italia una grande mostra che sarà anche il fulcro di numerosi eventi con cui diffondere la cultura evoluzionistica
fonte: http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Darwin_1809-2009/1334784

Celebrazioni Darwin Birthday

http://www.darwin2009.it/ (Mostra Roma e Milano)

http://darwinday.org/ (Celebrazioni nel Mondo)

Su FaceBook

Darwin Day Celebration!
http://www.facebook.com/group.php?gid=2405755484

Pagina di Charles Darwin

http://www.facebook.com/s.php?ref=search&init=q&q=darwin&sid=c1fb933d484f279524457c71efa304ea&n=-1&o=4&k=200000010&sf=p&s=10&hash=9e9b38a7156396a210c4fb35285f468b#/pages/Charles-Darwin-1809-1882/35398237686?ref=s

In Edicola

http://data.kataweb.it/kpm2scienzex/field/fotoimage/fotoscienze/1334641

Editoriale
di Marco Cattaneo

Scienza e società
di Enrico Bellone
Il deserto e la faccia

Menti matematiche

Lavori in corso

Intervista
di Letizia Gabaglio
Un vaccino dalle piante

Geografie
L’estinzione delle specie

Sviluppi sostenibili
di Jeffrey D. Sachs
Pericolose crisi a catena

Scienza e filosofia
di Telmo Pievani
Par condicio con tranello

Appunti di laboratorio
di Edoardo Boncinelli
Dal cervello al muscolo

Il matematico impertinente
di Piergiorgio Odifreddi
La formula dell’evoluzione

Astri & Particelle
di Roberto Battiston
2008, Annus Mirabilis

Scienza news
Energia distruttrice; Misteri venusiani; La fisica degli iceberg; Sotto la lente; Le vibrazioni dei curati; Arrivano i «supervetri»; Alzheimer e circolazione; L’odore dei prioni; Il GPS dei batteri; Un bersaglio genetico per la talassemia; Al cono serve il bastoncello; Batteri in società; L’inatteso ruolo del molibdeno; Macchie sul Sole? Pioverà; Dinosauri: padri premurosi; Una specie tutta per sé; Gli Stradivari sono un bluff?; Brevissime

L’evoluzione dell’evoluzione

L’eredità di Darwin
di Gary Stix
Nell’Inghilterra vittoriana, uno scienziato autodidatta intraprende un’osservazione lenta e meticolosa della natura, sviluppando una teoria che, a 150 anni
di distanza, rimane un pilastro del pensiero scientifico

La genetica dell’evoluzione
di Edoardo Boncinelli
A un secolo e mezzo dalla pubblicazione di L’origine delle specie, gli strumenti della genetica permettono di indagare la selezione naturale, e ne confermano il ruolo centrale nell’evoluzione degli esseri viventi

Dagli atomi ai caratteri
di David Kingsley
Charles Darwin intuì che le variazioni casuali alimentano l’evoluzione. Oggi la ricerca ci rivela in che modo la diversità emerge dai cambiamenti del DNA, portando a creature complesse

Il pedigree degli esseri umani
di Kate Wong
Nei 180 anni trascorsi dalla scoperta del primo fossile umano, i paleontologi hanno accumulato un formidabile archivio di informazioni sui nostri progenitori

Questo vecchio, vecchio corpo
di Neil H. Shubin
Ci sono parti e organi del nostro corpo che abbiamo ereditato «di seconda
mano» da pesci e girini. E che oggi ci rendono soggetti alle ernie, al singhiozzo e ad altri disturbi

Che ne sarà di Homo sapiens?
di Peter Ward
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, gli esseri umani continuano a evolversi: il nostro corpo e il nostro cervello sono diversi da quelli dei nostri antenati e da quelli dei nostri discendenti

Quattro errori sulla mente

di David J. Buller
Gli psicologi evoluzionisti sostengono che la mente dell’uomo moderno è la stessa degli uomini dell’Età della pietra. Una teoria diventata molto popolare e indicata come Pop EP dai critici, per i quali non ha solide basi

Evoluzione e tecnologia
di David P. Mindell
La comprensione dei meccanismi evolutivi ha favorito lo sviluppo di nuove tecnologie nei settori più disparati: dalla sanità alla sicurezza, dall’ecologia all’informatica

Il nuovo volto del creazionismo

di Glenn Branch ed Eugenie C. Scott
I creazionisti vorrebbero che le loro idee religiose fossero insegnate come teorie scientifiche. E alle sconfitte reagiscono celando i loro veri obiettivi dietro nuove e ambigue facciate

Darwin, l’Italia e gli italiani
di Telmo Pievani
Il rapporto tra il nostro paese e il naturalista inglese iniziò già ai tempi del viaggio intorno al mondo, e una volta introdotte in Italia le idee di Darwin riscossero subito successo, anche se non mancarono le critiche

La mostra
di Giovanni Spataro
Darwin 1809-2009

Rudi matematici
di Rodolfo Clerico, Piero Fabbri e Francesca Ortenzio
I danni di Capodanno

Come funziona
di Mark Fischetti
Riscaldare e raffreddare

Libri & tempo libero

L’altra scienza
di Andrea Albini
Il maestro che ripudiò l’allievo

Pentole & provette
di Dario Bressanini
La forza della farina

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Rispetto mai concesso. Finalmente Libera e non piu violentata.

Caso Englaro Il padre

Beppino: ora è libera
Ho fatto tutto da solo

Il viaggio verso Udine. In Friuli avrà la scorta

DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

UDINE — La tua bambina, gli ha detto il dottor De Monte. E non c’è stato bisogno di dire molto altro, perché non l’aveva mai chiamata così. Beppino Englaro ha capito cosa c’era dietro quel gesto di sensibilità, ha pensato a Saturna che sta sempre più male, a come dirglielo. E ha pianto, cos’altro poteva fare un padre che ha appena perso la sua unica figlia, che si prepara a rimanere solo per il tempo che gli rimarrà? «Ci ha lasciato, adesso voglio stare da solo» ha detto, e a noi che lo chiamavamo in continuazione riusciva di percepire non più di qualche frase in mezzo alle lacrime. Piange Beppino Englaro, che si è impedito di farlo per diciassette anni, che nelle foto di quel 1992, le ultime con sua figlia viva, appare quasi in carne, con i lineamenti rotondi. La durezza fredda che si è imposto per andare avanti si era trasmessa anche alla sua faccia, diventata quasi una maschera metallica, le occhiaie di chi non dorme e abita perennemente un incubo, il profilo sempre più aguzzo. Sua figlia cambiava, il suo corpo si rattrappiva, anche Beppino lo faceva, dentro e fuori. «Sarebbe l’arma atomica, lo so. Vedendo le foto di Eluana com’è oggi, tante persone starebbero finalmente in silenzio. Ma non lo farò mai».

fonte: http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_10/marco_imarisio_beppino_englaro_eluana_libera_f96640e6-f729-11dd-8e36-00144f02aabc.shtml

fonte: http://temi.repubblica.it/UserFiles/micromega-online/Image/eluana_libera.jpg

Sommario della puntata:

Lo scudo umano
Non si può modificare una sentenza per legge
Berlusconi è ontologicamente incostituzionale
Il precedente di Berlusconi che nessuno ricorda
Niente applausi al Capo dello Stato
Armi di distrazione di massa

Testo: “Buongiorno a tutti. Nemmeno oggi intendo parlare di questa ragazza che da 17 anni soffre in una condizione che nessuno può sapere se sia ancora di vita, se sia di vita apparente, morte apparente, vita vegetativa. Sono tutte cose più grandi di noi, più grandi anche dei più grandi scienziati e non intendo minimamente mettere il dito in queste cose che dovrebbero essere lasciate alla coscienza anche se sono diventate un reality show. Non voglio neanche nominarla, questa ragazza, perché credo sia già stata violentata troppo e continuerà ad esserlo fino all’ultimo istante. Quando si sente dal presidente del Consiglio disquisire sulle sue mestruazioni e sulla sua possibilità di avere figli, credo si debba soltanto provare una incommensurabile vergogna, visto che il nostro presidente del Consiglio non conosce la vergogna, nemmeno l’espressione “vergogna”. Credo non sia mai arrossito anche perché, se lo facesse, il suo rossore sarebbe coperto da quintali di cerone. Vorrei però parlare di quello che sta succedendo intorno al caso di questa ragazza, che invece di essere lasciata alle cure dei suoi familiari e dei medici – gli unici che possono decidere, solo i familiari conoscono a fondo una ragazza avendoci vissuto per molti anni insieme, possono sapere, intuire, prevedere le sue volontà, solo i medici possono conoscere esattamente le sue condizioni di salute – invece che essere lasciata a queste poche persone, che nell’intimità e con la prudenza, in punta di piedi, dovrebbero poter decidere, abbiamo trasformato tutto questo in una grande gazzarra, in una grande sceneggiata che sta facendo dell’Italia lo zimbello del mondo, ancora una volta. Non è la prima volta, ma il fatto che diventiamo uno zimbello anche su questioni così drammatiche e delicate credo segni un punto di non ritorno.

fonte: Marco Travaglio, Passaparola di Lunedì 09 Febbraio 2009 , http://www.beppegrillo.it/2009/02/passaparola_lun_16/index.html?s=n2009-02-09

Senza Parole.