Recensione libro: “Staminalia” di A.Massarenti

Armando Massarenti
“Staminalia. Le <cellule etiche> e i nemici della ricerca”

Editore Guanda, 2008, ISBN: 9788860889102
link al sito: http://www.guanda.it/scheda.asp?editore=Guanda&idlibro=6374&titolo=STAMINALIA

Immagine di Staminalia

“Inutile nasconderlo: tutti siamo interessati alla nostra salute.
Vorremmo raggiungere l’immortalità o, perlomeno, condurre una vita priva di “stenti e lamenti”, priva di dolore.
Vorremmo essere refrattari alle malattie, a qualsiasi malattia.
Poi si scopre che alcune malattie sono dentro di noi, sono congenite o latenti…
E allora togliamo i fattori di rischio che possono causare la malattia, crediamo a scoperte che potrebbero migliorarci la vita…
Ma quanto sono attendibili tali notizie?? Sono dimostrate da studi veritieri?? Quanto i mass-media sono soggiogati ad interessi politici/ideologici/religiosi/economici??
La salute è nostra; vogliamo credere a tutto per avere la speranza di salvarci nell’eventualità che una malattia ci voglia portare via da questa terra.
E tutti ci danno a credere delle cose non vere…per coprire chi??Per aiutare chi??Per sviarci da cosa??

Staminalia è un libro che analizza approfonditamente quali sono i problemi che attanagliano la ricerca sulle cellule staminali.
Mette in luce i limiti delle cellule staminali “adulte”, presenti nei tessuti formati da cellule “instabili”, le quali si dividono ad intervalli regolari per mantenere l’omeostasi numerica del tessuto stesso; tali cellule non sono pluripotenti e quindi non facilmente possono fare il “salto di specie”, non possono divenire un tessuto diverso…insomma: il cervello non diviene sangue, e viceversa (anche se al riguardo ci sono studi in corso).

Si comprende quindi che gli studi sulle cellule staminali sono ancora ad uno stadio embrionale, i risultati di alcuni trials clinici con le staminali sono affetti da errore; di embrionale oggi ci servirebbero proprio le “staminali embrionali”.

Purtroppo non si possono utilizzarle perchè non sappiamo se 4-8-16 cellule sono un essere vivente a tutti gli effetti e, come tale, avente paritari diritti di un neonato.
L’autore analizza, quindi, il processo di sviluppo embriologico fino alla gastrulazione, manifestando la propria presa di posizione e dimostrandoci che, fino al 14gg, l’embrione non è uno, ma potrebbero essere due, tre……

Segue poi l’analisi di tutta una serie di ricerche sulle cellule staminali adulte che non hanno dimostrato la capacità di guarigione.
Alcuni affermano il contrario, ci danno a credere il contrario,  e chiedono di impiegare in ricerca solo le cellule staminali adulte.
Ma non possiamo mandare in pensione le embrionali; ci possono dare ancora tanto, ci possono far comprendere meccanismi cellulari importanti nello sviluppo tumorale, possono darci speranza…

Leggendo i vari capitoli si può immaginare quali siano le difficoltà che ricercatori devono affrontare nel lavorare in un campo così limitato bioeticamente (non sempre in modo razionale, ma per presa di posizione), si comprende quali siano le spinte economiche e gli interessi che sono sottesi alla potenzialità della ricerca in tale campo.
Si è arrivati perfino a cercare una via alternativa alla ricerca sulle cellule staminali embrionali.
Una via che Yamanka sembra aver trovato, con un “cocktail” di quattro molecole miracolose che sdifferenziano le staminali adulte in embrionali.
Forse abbiamo trovato le “cellule etiche”…la speranza della soluzione a molte cure non è ancora svanita.

Un bel libro, sicuramente da leggere.”

fonte: http://www.anobii.com/books/Staminalia/9788860889102/01a180be8e178c3f3c/

Armando Massarenti

(Eboli1961) è un filosofo ed epistemologo italiano.

È responsabile della pagina “Scienza e filosofia” del supplemento culturale Il Sole-24 Ore Domenica, dove si occupa, dal 1986, di storia e filosofia della scienza, filosofia morale e politica, etica applicata, e dove tiene la rubrica Filosofia minima.

Il suo ultimo libro è Staminalia. le cellule etiche e i nemici della ricerca, (Guanda, Milano, 2008), una ricostruzione del dibattito etico e scientifico sulla ricerca sulle staminali. Il volume è uscito proprio nel momento in cui il neopresidente degli Stati Uniti, Barack Obama, annunciava la sua intenzione di abolire, come primo atto della sua presidenza, i divieti voluti da George Bush sui finanziamenti pubblici alla ricerca sulle staminali embrionali. All’annuncio di Obama la Chiesa cattolica ha reagito ribadendo al propria contrarietà a tali ricerche, sostenendo l’inutilità, oltre che l’immoralità, di tali ricerche. Una tesi criticata in Staminalia attraverso un’ampia documentazione scientifica e rigorose argomentazioni etichel La tesi del volume è che, come peraltro sostiene l stragrande maggioranza dei biologi, in un ambito così promettente ma anche così aperto, la libertà di ricerca va perseguita in ogni ambito, sia in quello delle staminali adulte sia in quello delle embrionali.

Staminalia è stato anche recensito da Elena Cattaneo sulla rivista Nature.

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Armando_Massarenti

Il sito di A.Massarenti su “Il Sole 24 ore”: http://armandomassarenti.nova100.ilsole24ore.com/

recensioni di Elena Cattaneo su Nature, di Edoardo Boncinelli sul Corriere della sera e di Umberto Veronesi sul Sole 24 Ore

Interviste a Radio 3 Scienza a Radio24 (Moebius) a Radio1 (Nudo e crudo) a Radio radicale a Radio Città Fujikco e a La 7

Lo Speciale di Darwin, bimestrale di divulgazione Scientifica


Consiglio di leggere la recensione di Elena Cattaneo pubblicato su Nature (http://www.nature.com/nature/journal/v456/n7221/full/456444a.html) .

Il punto di vista di una ricercatrice “sul campo” è molto utile per capire ,e ribadire, che in Italia ci sono prese di posizione che non sempre rappresentano l’opinione pubblica e che , al fine di tutelare alcuni, vietano la libertà di scelta di altri.
I mass-media non sembrano svolgere il loro lavoro in modo eccelso, nel senso del rispetto di una deontologia professionale che sembra essere lungi da molte categorie di lavoratori.
Le limitazioni da regime totalitario riguardano anche l’aborto,  la medicina, la ricerca sulle cellule staminali.
Talvolta vengono dimenticati i concetti di pluralismo ideologico, religioso, di opinione; sempre più spesso il concetto di rapporto rischio / beneficio non viene messo in conto.
Chi ci Governa e chi Guida Spiritualmente milioni di persone dovrebbe essere pluralista…dovrebbe rispettare tutti, non pochi adepti.


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Confronto Chiesa/Scienza;esprimete la vostra opinione.

3 Risposte a “Spero di aver letto male??

  1. atlantemedicina Dice:
    Ottobre 18, 2008 alle 11:41 am modificaNon ho parole. Affermazioni di questo genere offendono tutte le persone che si dedicano alla scienza con passione e dedizione per conoscere e capire, e non per lucro nè tantomeno per sostituirsi al Creatore.
    Penso che bisognerebbe andarci piano, soppesare le parole. Ogni discorso, ogni confronto, dovrebbe basarsi sul rispetto reciproco, al di là delle convinzioni religiose e politiche. Si sa, vivo di utopie.
  2. Anonimo Dice:
    Ottobre 23, 2008 alle 10:04 pm modificaCaro collega,
    temo che le tue conclusioni siano errate.
    La scienza è un mezzo meraviglioso per scoprire il ondo e la realtà che ci circonda, ma non è e non può essere una fede.
    E’ un mezzo, uno strumento un’ausilio, lasciato alla responsabilità di chi lo adopera.
    Come una bella automobile, comoda, accogliente e potente: può e deve essere un mezzo di trasporto utile all’uomo; ma se guido irresponsabilmente e mi vado a schiantare e ad ammazzare altre persone diventa uno strumento di morte.
    Mai sentito parlare dell’eugenetica e della medicina nazista, solo per fare un esempio?
    Il Papa non ha fatto altro che richiamare l’attenzione su questa ovvietà, che ricordare che il bene, anche nella scienza sta non va cercato nella macchina in sé, ma nel cuore e nella ragione di chi la utilizza.
    E non occorre essere credenti né cattolici, per consentire.
    Un consiglio spassionato: se anche non credi in Dio, la scienza non è un dio.

    Cordiali saluti ed in bocca al lupo.
    Antonio83

  3. doctorgray Dice:
    Ottobre 23, 2008 alle 11:06 pm modificaCaro Collega,
    mi inserisco nella discussione e rispetto la tua posizione.
    Se vorrai fornirmi il tuo indirzzo e-mail potremo approfodire l’argomento anche al di fuori del blog.

    La Scienza non è un mezzo per scoprire la realtà che ci circonda, “è il mezzo per eccellenza per scoprirla e per capirla”.
    La Scienza Moderna si fonda su un Metodo Scientifico (sviluppato da Galileo, una persona che la Chiesa conosce bene), su una serie di tecniche di analisi della realtà oggettive, riproducibili; la realtà che ci mostra la Scienza è quella vera, non quella inventata o che si vuol vedere attraverso un “paio di occhiali ideologizzati”.
    La Scienza di oggi non è una macchina che viene guidata da “Scienziati Pazzoidi” che giocano con la gli atomi, con la materia, con la vita.
    La Scienza di oggi è vigilata da sitemi di controllo più grandi di essa, supervisori quali il Comitato di Bioetica che analizzano eventuali ricerche dannose per l’uomo e per l’umanità (parlo in campo medico/biologico) e che sono permeati da una buona dose di influenza cristiane; quindi la Scienza mi sembra abbastanza controllata e (si spera) sembrerebbe agire in modo Etico, almeno per le leggi che ci sono oggi.

    Non ho mai capito il motivo per il quale le persone di Chiesa non permettano mai agli altri di esporre le proprie ideologie e considerino le altre ideologie/religioni inferiori; lo noto nel Cristianesimo quanto nell’Islam.

    Detto ciò, la tua domanda sulla mia conoscenza delle attività Naziste ed eugenetiche ha un sapore di sfida.
    Non voglio abbassare questo dialogo a livelli di scontro; non è sicuramente la Scienza (né tantomeno gli scienziati) che hanno impugnato le spade ed hanno combattuto nel nome del loro credo; di solito gli Scienziati si confrontano sempre davanti ad un tavolo o impugnando pubblicazioni scientifiche.

    Voglio informarti che conosco bene gli esperimenti del Dottor Morte (Mengele) e dei suoi esperimenti di ibernazione, dello studio delle infiammazioni indotte sezionando continuamente arti di pazienti, degli esperimenti di castrazione chimica e fisica mediante irradiazione; conosco bene (e chi non lo conosce) il concetto di Eugenetica e la tragica ed insensata applicazione che ne hanno fatto Nazisti.

    Ma tu consideri tutto ciò Scienza??? Io no.
    Quella non era Scienza , era solo una appendice, uno strumento utilizzato da Hitler per dimostrare la presunta superiorità del popolo ariano.
    Quello era il progetto di dimostrazione di teorie evoluzionistiche che non adducono assolutamente la superiorità di una razza rispetto ad un’altra..anzi: la genetica delle popolazioni dimostra che non esistono razze in quanto non ci sono gli estremi per distinguere geneticamente un Inuit da un Bantu.
    Quella era la Pseudo-Scienza del Nazismo, nata sotto un regime totalitario ed ideologico che impregnava le menti e non le faceva lavorare; quella non era una Scienza libera da ideologie ( come deve essere ) ma “dirottata” su un obiettivo che non era la comprensione della realtà, ma la volontà di dimostrare a tutti i costi una teoria….questo non è metodo scientifico.

    La Scienza dimostra l’uguaglianza dei popoli, l’Eva Mitocondriale, la comune derivazione delle specie viventi da un organismo primitivo…

    Ma come si può definire Scienza gli esperimenti svolti durante il Nazismo??Quella è una perversione che una ideologia politica ha creato nella mente di uno psicolabile.

    Detto ciò, dato che hai tirato in ballo il passato di quella che tu consideri un “errore” della Scienza (da quanto ho dedotto), ti chiedo se la caccia alle streghe nel Medioevo, le Crociate, la immobilità della Chiesa nei confronti dell’Olocausto sono stati errori di un’altra Chiesa…la Chiesa mi sembra che non adduca tutto ciò, nonostante si fondi su un nutrito insieme di libri e di teorie teologiche altamente pacifiste e basate sul concetto di uguaglianza e di rispetto…mi sbaglio o la Chiesa è “una, Santa, Cattolica, apostolica..”???
    Quindi se io posso addurre che quella del Nazismo era una Scienza diversa da quella odierna in quanto fondata su un impianto ideologico diverso, tu cosa mi adduci in difesa della Chiesa delle repressioni??? Era forse fondata su un’altra ideologia…quale??? Non doveva rispettare l’ideologia delle streghe?? Cos’è, la Chiesa voleva imporre un Regime totalitario (guarda un pò la somiglianza, non con la Scienza è chiaro!!) ??

    Insomma, mi sembra che siamo arrivati ad un punto fermo; la Chiesa ha sbagliato, la Scienza Libera per ora mai!!!

    Hai affermato che il Papa ha ricordato che “il bene….va ricercato nel cuore e nella ragione di chi lo utilizza”….credo che gli Scienziati ne abbiano da vendere di ragione…di razionalità.

    Certamente riconosco che ci sono dei comportamenti della Scienza che sono sbagliati…primo fra tutti l’Aborto in Medicina.

    Se una persona ha studiato un minimo di Embriologia e di Genetica, nonchè di Biochimica e fisiologia (non come quelli che parlano per sentito dire) saprà che un embrione alla seconda settimana è da considerarsi vita a tutti gli effetti…quindi ancora di più a tre mesi; ma non a due giorni, dato che può formare due organismi distinti (gemelli omozigoti).

    Quella della quale sopra non è vita perchè non ha il valore aggiunto della vita…è alla stregua di un vegetale…è uomo potenziale.

    Con questo prendo posizione contraria nei confronti dell’aborto, nel senso che sò benissimo che è un vero e proprio omicidio (dopo le due settimane dalla fecondazione e prima dei tre mesi).

    Sinceramente, però, reputo la legge 194 discutibile, ma non sicuramente sul periodo utile per l’aborto(primi tre mesi dalla fecondazione).

    Credo che questa pratica sia necessaria nel caso in cui la gravidanza determini uno stato di malessere psico-fisico nella madre; come potrei fare altrimenti nel caso di una ragazza incinta perchè stuprata????

    So benissimo che è sbagliato applicare la IGV come metodo anticoncezionale, ma fintanto che non avrò un presidio anticoncezionale che mi garantisce al 100% l’efficacia io non potrò fare altrimenti; con questo non voglio dire che va usato come metodo anticoncezionale…il fatto è che non posso sapere se la donna che ho davanti dice il vero adducendo che ha usato “tutte le precauzioni necessarie” durante il rapporto…come medico devo fidarmi di lei, non posso dimostrare il contrario.
    Quindi non posso dirle niente; se ci fosse il 100% di sicurezza sarebbe palese il mancato utilizzo dell’anticoncezionale.
    Inoltre siamo animali e, in quanto tali, il sesso è un bisogno fisiologico; la natura non ha imposto alcun termine matrimoniale per iniziare a farlo e non ha detto che deve essere fatto in modo distaccato dall’amore; la maggior parte degli animali non amano…siamo macchine nate per trasferire i nostri “geni egoisti”…non siamo molto di più.

    Concludo dicendo che la Scienza ha dei punti che debbono essere rivisti…ma anche la Chiesa non è da meno.

    La Scienza non è un Dio…nessuno lo ha detto.

    Di cosa ci fosse prima del Big Bang la Scienza non ha spiegato niente, come di cosa ci sarà poi.

    Cosa c’è nel mezzo??? La fisica, la chimica, l’Evoluzione, l’Uomo; è indiscutibile.

    Ci può essere anche la Chiesa; ma questa non è oggettiva come una legge empirica.
    Si può scegliere di crederci, ma si deve lasciare liberi gli altri di non seguire i canoni della Chiesa.
    Non si può sottostare ad una ideologia religiosa perchè il suo centro amministrativo è nel territorio dove vivo e dove ricerco; c’è un errore di fondo.

    Scienza e fede devono porsi un limite ben preciso, un confine; non mi sembra che la Scienza abbia varcato il territorio della fede imponendole dei limiti…gli Scienziati possono essere cattolici, ma sembra che la Chiesa non voglia Cattolici-Scienziati…o mi sbaglio???

    Io credo in Dio…..non credo in questa Chiesa che è fatta di uomini…
    “Dio non gioca a dadi”; infatti ha progettato l’indeterminazione per costruire questo mondo.

    Spero in una tua risposta.

    Cordiali Saluti,

    Doctor Gray N.H.I.

Le Scienze : Numero Speciale + DVD-Rom

Ho scoperto il mensile “Le Scienze” grazie alla mia Prof. di Biologia dell’Uni.
Credo sia la più autorevole delle riviste scientifiche in Italia.
La cosa più fantasmagorica è che pubblica articoli di spessore, vere e prorpie “pietre miliari” della Scienza.
Questo mese in edicola è possibile acquistare un numero speciale (in allegato con quello di Settembre) che raccoglie dodici articoli di Scienziati quali Rita Levi Montalcini, Kary Mullis, Eric Kandel, Albert Einstein, Luigi Luca Cavalli Sforza ( non so se rendo l’idea….).

Inoltre a richiesta è possibile acquistare un doppio DVD-Rom “Le Scienze 1968-2008” un vera e proria Enciclopedia del Sapere, con la raccolta delle riviste pubblicate dal 1968 ad Agosto 2008.

Dopo aver installato il DVD si possono eseguire ricerche di articoli pubblicati in questi 40 anni utilizzando vari livelli di filtri che permettono una maggiore “navigabilità” del DVD.
La possibilità di stampare gli articoli rende il tutto ancora più interessante e funzionale per lo studio o la semplice lettura.
Credo che questo sia uno strumento indispensabile per ogni studente ed un vero e proprio patrimonio per tutti, “addetti ai lavori” o semplici appassionati di Scienza.

Unico problema: la difficoltà nel reperire questi “gioiellini” del sapere e la mia esperienza ne è una prova.

Dopo un mese di attesa da parte mia e del mio Edicolante di fiducia ( avevo prenotato il dossier ed il DVD ill 27 di Agosto), venuto a conoscenza che la distribuzione di questi “gadgets” era limitata alle grandi città (ed anche li non si trovavano) imperterrito mi sono fatto la bellezza di 39 Km ( controllati anche su viamichelin ) e 3 cartolerie per trovarli.
Quando l’edicolante ( lo amo ) mi hanno detto che avevano l’ultimo DVD e il penultimo Dossier quasi mi sono messo a baciare il suo gatto che, giustamente, aveva accomodato il suo bel culetto sul banco, poggiando una gluteo su DiPiù e l’altro su Novella 2000 ( se ci cagava faceva il suo…..).

L’altro ieri, disperato e già convinto che non avrei mai beccato gli inserti, mi sono fatto un giro sul sito de “Le Scienze” scoprendo che sia il dossier che il DVD possono essere ordintati via web; arrivano a Novembre ma meglio che non averli….

Per acquistarli è semplice: potete cliccare sul sito del Servizio Prenotazioni o inviare una mail di richiesta all’indirizzo : lescienze.vendite@somedia.it ; sono molto genitli e a me hanno risposto in un solo giorno.

Spero che questo post possa aiutare qualcuno o comunque possa mettere a conoscenza dell’esistenza di questa fantastica proozione e del mensile “Le Scienze”.


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Inserito originariamente da DoctorGray

“Il Caso e la necessità” di J.Monod

Immagine di Il caso e la necessità

“Questa “analisi moderna” della Teoria dell’Evoluzione darwiniana, condotta adducendo concetti di fisica e biologia molecolare, permette al lettore una comprensione di quelli che sono i concetti basilari della “necessità” (il mantenimento immutato di generazione in generazione dell’informazione contenuta nel genoma) e del “caso” ( la mutazione del genoma che può portare allo sviluppo di organismi più o meno adatti all’ambiente circostante).Scritto con un linguaggio accessibile a tutti, adducendo teorie che spaziano in vari campi della scienza (fisica, biochimica, ecc.) “Il caso e la necessità” presenta un’ analisi dell’uomo, della natura, della antropologia, della filosofia totalmente innovativa per il periodo e, per fortuna o purtroppo, per il presente.

Sicuramente da leggere.Ricco di spunti per successivi approfondimenti.”

Autore commento: DoctorGray N.H.I.

fonte: http://www.anobii.com/books/Il_caso_e_la_necessit%C3%A0/9788804496076/01be070190e15206a7/

Pietra Miliare N°2

 

Seconda Pietra Miliare nella Bibliografia Scientifica.

biologia1.jpg
“Biologia” di Neil A. Campbell (nuova edizione)

 

Non è stata solo una “esercitazione su cadavere”….

La sensazione è fantastica….difficile da descrivere, ma ci proverò.

La successione dei fatti è stata semplice; sveglia, doccia, niente colazione ( “prevenire è meglio che curare!”), treno…non stavo nella pelle: nn vedevo l’ora!

L’Ospedale Bellaria è lontano dal centro; Bus n°36 e via verso il capolinea…verso l’Ospedale…verso la Camera Mortuaria.

L’edificio sorge sopra una montagnola, come a ricordarci che nell’antichità le sacrificazioni venivano fatte su di una superficie di marmo rialzata da terra…forse per avvicinare il cadavere al cielo…forse per sentirci più potenti…forse per chiedere scusa da più vicino…

Nello stesso “padiglione” sono ubicate sala mortuaria, chiesa, sala delle autopsie.
La Croce sopra la porta della Cappella, all’esterno dell’edificio, sembrava ricordarmi che in fin dei conti il nostro paese è permeato da Secoli di Religiosità invasiva; quel simbolo religioso era lì, quasi a dirci che potevamo scegliere fra “la fede e la scienza”…. ho camminato oltre da qualche anno….ed ho scelto.

Entriamo nella sala di aspetto; in cinque minuti siamo già all’ascensore, a quel classico ascensore con portata pari a 20 persone o 1 persona + 1 barella/bara… ci siamo: stiamo salendo verso la sala settoria.

La porta dell’ascensore si apre; sul muro di fronte un coperchio di una bara e, sulla destra ed in basso, una bara già pronta…inizi a pensare che la morte si avvicina, il senso della morte c’è, è nell’aria.

Inspiri; l’aria ti entra nelle cavità nasali: rinofaringe, orofaringe, ipofaringe, trachea, bronchi… l’anatomia ti sta prendendo la mano… le tue terminazioni olfattive, sotto l’osso etmoide, inviano un segnale al cervello: odore di pulilto, di candido, di asetticità al cubo…

Esci dall’ascensore e ti guardi intorno; pareti asettiche, chiare, pulitissime; porte verdi, maniglie in alluminio; sembra un bel reparto di un ospedale nuovo di zecca…peccato non sia un luogo di speranza, ma solo di pianto…

Continui a camminare fra le porte aperte….ti giri per guardare… un frigo in una stanza, nell’altra due sacchi bianchi dall’aspetto mummiforme….dai fa niente, manca poco….

Ritorni sui tuoi passi, alzi lo sguardo e davanti a te 4 persone intorno al tavolo settorio; sopra una serie di teli in PVC…. siamo nella preparazione della sala settoria.

Il Prof. Mazzotti ci viene incontro; saluto di benvenuto e istruzioni:

a)alzare i pantaloni
b) infilare copri-calzari in plastica
c)camice

Siamo pronti??? io credo di si….

Entro nella sala….prendo i guanti sul tavolo; mi infilo il destro; per il sinistro è stata un’impresa perchè la testa era già impegnata ad elaborare in immagini gli impulsi che le arrivavano dal nervo ottico…ormai avevo guardato oltre i teli…

Mi avvicino al tavolo; l’odore è di solvente, non di morto (che fortuna!).

Il Prof. ci augura una buona lezione, si scusa per non poterci far vedere una vera autopsia; per lui ci dobbiamo accontentare di un cadavere preparato (cioè già aperto, posto sotto formallina e conservato da tempo!)… è troppo grande questo regalo, altro che accontentarsi!

Non sai se essere contento, perchè realizzi uno dei sogni della tua vita, o essere toccato dal fatto che quella era una persona; sorvoliamo, dovremo abituarci….

Le Colleghe del 6° Anno ci elencano le solite precauzioni; attenzione a non sciupare gli organi, fate tutte le domande che volete, se vi sentite male uscite un attimo che nn ci sono problemi (dicono loro!), ci sono abituate.

La lezione inizia.

Il cadavere ha un aspetto giallognolo (dato dalla formalina); è una donna ( ha il seno sinistro); manca degli arti inferiori e delle braccia ( è un preparato del solo busto, senza arti ); la testa è coperta da un telo bianco che lascia intravedere le cavità orbitarie sopra la prominenza nasale; il bacino è coperto dal telo in PVC, che come una tuta ricopre il cadavere da almeno due anni, “solamente” nei lunghi periodi durante i quali non viene esposto per essere osservato da circa 600 occhi annui…

“…questa è la pella…apriamo l’incisura mediale e scopriamo il torace….”.

In superficie si notano le coste, lo sterno, i muscoli grande pettorale…viene tolto quest’ultimo e scopriamo il piccolo pettorale…sulla parte sinistra è presente un seno; ha un aspetto parenchimatoso, giallognolo ( con il capezzolo ancora in sede )  completamente privato del suo rivestimento epiteliale…

Segue puntualizzazione sulla importanza dei linfonodi ascellari.

“E’ importante per la semeiotica anche il punto di articolazione fra corpo e manubrio dello sterno”ci dice la collega; “toccatelo pure ragazzi”…i guanti fanno da isolante, ma era molto freddo….

Tolto il placcone sternale, vediamo gli organi toracici in sede anatomica; cuore nel mediastino (mediale) polmoni ai lati… viene tolto il cuore (perchè preparato!).
Ce lo giriamo fra di noi… è molto diverso da quello di maiale ed ha la forma ( a trapezio) assunta in organogenesi…vale più questo secondo che 3 ore sul Netter….

L’aorta è i sede anartomica, ed è enorme…grande anche la cava inferiore a livello dell’orifizio diaframmatico corrispondente.
Polmone sulla destra; notare quanto è grande….ilo del polmone…ecc.
La cavità del polmone è enorme; ” infilateci una mano e andate giù verso il diaframma, così potete sentire dove arriva la pleura…”; estremo: sto toccando le interiora di un Homo Sapiens Sapiens…

Piano piano una serie di consideraizioni anatomiche importantissime ci vengono cantate, e noi come bambini vogliosi di ascoltare una favola apriamo gli orecchi…

Dal vero capisci rapporti fra organi, dimensioni, ecc…. non siamo nel bidimensionale di un libro; questi sono muscoli, ossa, tendini, legamenti, connettivo….

Il problema è che ti fermi a riflettere e capisci che un giorno ci siamo, che siamo la macchina più perfetta e bella del mondo e che il momento dopo possiamo non esserci più; forse la Medicina serve a questo, cioè a metterci l’animo in pace dicendo che è stato fatto tutto il possibile e che quella morte  ha contribuito a salvare qualcuno.
Che sia una sola persona o un miliardo non importa; l’importante è che sia servito per un’opera di bene.

La collega le scopre il viso; non fa effetto, sembra una mummia…era una donna…era…

Sei a contatto con la morte, sei a contatto con un qualcosa che non riesci a spiegare…o meglio: non riesci a spiegare questa nostra transitorietà terrena.

…e ti domandi perchè….perchè….forse la morte non è vana….forse…

Non so come considerarmi; se uno sciacallo o uno da scomunicare…
Voglio semplicemente considerarmi uno Scienziato, che ha semplicemente analizzato il suo oggetto di studio; in fin dei conti quella è stata una persona ma ora non lo è più..diciamoci la verità: le manca quel qualcosa che non sappiamo cos’è , ma che ci rende noi; noi, uomini unici e non rari, diversi l’uno dall’altro e insostituibili.

Questa signora Austriaca o Svizzera ( non ho capito bene) ha deciso di donarsi alla Scienza…era anziana, aveva una bella dentatura, dai polmoni risultava una non fumatrice; non sò niente di lei…ma la ringrazio.

La ringrazio perchè ci ha permesso di capire il corpo umano, perchè ha avuto il coraggio di mostrarsi come nessuno fa mai, perchè non ha ancora ricevuto una solenne celebrazione; fra qualche tempo verrà cremata e il suo corpo verrà tumulato in qualche tomba a ricordare una persona che non c’è più da tanto, ma che è stata comunque presente per molto.

Grazie per tutto….Signora dell’Ospedale Bellaria, della Sala Mortuaria, del Giorno 11 Dicembre del 2007.