Appesi al filo della verità (ovvero: Quello che studiamo è sempre Scientificamente Provato?)

Oggi ho iniziato lo studio del VIRUS dell’HIV.
Secondo i testi di Patologia ed Immunologia tale virus a RNA è il principale responsabile dell’AIDS (Sindrome da Immunodeficienza Acquisita) che porta ad una diminuzione delle difese immunitarie, in particolare dei Linfociti T CD4-pos.

 

 

Surfando on the Web sono incappato in un sito che riporta il capitolo di un libro del Premio Nobel Kary Mullis (inventore della PCR; personal website: http://www.karymullis.com ) secondo il quale non c’è una correlazione fra HIV ed AIDS.

Il capitolo è  tratto dal libro “Ballando Nudi nel campo della mente”.

Immagine di Ballando nudi nel campo della mente

 

Avevo letto il libro ma non avevo fatto abbastanza ricerche sull’argomento, dato che non avevo ancora conoscenze a sufficienza per comprendere la benchè minima parte di tali teorie.
Essendo uno studente di Medicina, ed un perenne ricercatore di informazioni, mi sono fatto un bel giro in internet, scoprendo un pò di cose.

Peter Duesberg (http://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Duesberg)

“Ha invece suggerito l’ipotesi che le diverse malattie che sono incluse nella sindrome detta AIDS siano causate dall’uso prolungato di farmaci “ricreativi” e dall’uso stesso dei farmaci anti-HIV, quali l’AZT, prescritto per prevenire o trattare l’AIDS. La sua critica, peraltro, non riguarda solo la teoria HIV-AIDS in sé, ma il modo stesso in cui essa si è affermata, al di fuori di quello che dovrebbe essere un reale confronto scientifico, nell’ambito di quella che Duesberg denuncia come una collusione molto stretta fra ricerca scientifica, politica e interessi economici. A suo giudizio, gli stanziamenti per la ricerca negli Stati Uniti vanno solo ed esclusivamente a quei ricercatori che sposano le tesi ufficiali e questo andrebbe a detrimento della qualità della ricerca e allontanerebbe dalla soluzione di problemi importanti, come la ricerca sul cancro.

Basandosi su 30 anni di studi sul cancro di origine virale, e più di 15 anni sui geni cellulari simili a quelli virali correlati al cancro, ora definiti come oncogeni, Duesberg è arrivato, infatti, a ritenere che la carcinogenesi virale sia statisticamente trascurabile, e che le prove di una oncogenesi cellulare non siano sufficienti. Per questo ha invece avanzato l’ipotesi che la causa del cancro vada cercata nell’anomalia genomica detta aneuploidia (l’aberrazione numerica dei cromosomi), piuttosto che negli oncogeni cellulari. Questa ipotesi suggerisce miglioramenti nella prevenzione del cancro mediante l’eliminazione dagli alimenti e dai farmacidi sostanze che causano l’aneuploidia.”

Sito internet del Prof. : http://www.duesberg.com/

Leggendo alcuni siti web (dei quali non conosco l’attendibilità) ho trovato degli errori in quanto vengono definiti dei protocolli di screening errati ( non viene riportata l’analisi dei CD4 ed il rapporto fra le due tipologie di linf T, chiaro sintomo della infezione virale).

Credo sia ancora troppo presto per esprimere un giudizio.
Spero solo che non sia tutto frutto di interessi economici, come avviene in Italia per i termovalorizzatori….

Sorge spontanea la domanda: è ancora applicato il Metodo Scientifico o è stato sostituito con il Metodo Businness??

………..

Siti Internet :

http://www.ilvirusinventato.it/

http://www.helpaids.it/wContents/helpaids/root.aspx

http://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_alternative_sull%27AIDS

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Un’arma tanto semplice quanto efficiente…

Il complesso MAC del sistema del complemento…

 

Art.5 Codice Deontologico

fonte: http://www.odmbologna.it/codice/

Art. 5 Educazione alla salute e rapporti con l’ambiente

Il medico è tenuto a considerare l’ambiente nel quale l’uomo vive e lavora quale fondamentale determinante della salute dei cittadini.

A tal fine il medico è tenuto a promuovere una cultura civile tesa all’utilizzo appropriato delle risorse naturali, anche allo scopo di garantire alle future generazioni la fruizione di un ambiente vivibile.

 

Il medico favorisce e partecipa alle iniziative di prevenzione, di tutela della salute nei luoghi di lavoro e di promozione della salute individuale e collettiva.

Ciao Lorenzo!

Con un breve annuncio sul sito Myelin.org ( http://www.myelin.org/en/cms/?54 ) Augusto Odone ha annunciato, il 31 Maggio scorso, la morte del figlio Lorenzo Odone.

Non mi resta che inviare tramite il mio blog le mie più sentite condoglianze ad Augusto.

Ma chi era Lorenzo?

Lorenzo era un ragazzo colpito da ALD ( adrenoleucodistrofia ), una patologia demielinizzante che colpisce il S.Nervoso.
La patologia insorge in seguito agli alti livelli nel sangue di acidi grassi a catena molto lunga ( tipo 26:0 ).
Non mi sento di entrare nel dettaglio della patologia dato che non l’ho ancora studiata; voglio solo presentare una serie di informazioni interessanti.
Inizio con il descrivere brevemente l’attività svolta dai genitori di Lorenzo.
I coniugi Odone si impegnarono nel ricercare una cura per la patologia che stava portando via il loro unico figlio. Grazie allo studio di molte materie mediche e all’approfondimento della conoscenza della patologia, gli Odone hanno scoperto una “miscela composta di olio d’oliva (acido oleico) e olio di colza (acido erucico)”(fonte wikipedia) che ha bloccato la progressione della malattia.
Inoltre sono stati molto attivi nel reperire fondi per la ricerca su questa malattia rara,  attivando anche un progetto ( Progetto Mielina ).

Nel 1992 è stato prodotto un film dal titolo “L’Olio di Lorenzo” che racconta la storia di Lorenzo, mostrando l’impegno da parte dei genitori e le mille difficoltà da loro incontrate.(vi consiglio di vederlo, è molto toccante e bello!!).

La Sig.ra Micaela Odone è deceduta nel 2000.

Links Utili:

Cos’è L’ALD

http://it.wikipedia.org/wiki/Adrenoleucodistrofia

Il progetto Mielina http://www.myelin.org/
(in particolare : glossario http://www.myelin.org/en/cms/?65 ed il sito in Italiano http://www.mielina.org/)

“L’Olio di Lorenzo” il Film

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=16883
http://it.wikipedia.org/wiki/L’olio_di_Lorenzo

Recensione del film:

Storia vera di Michaela e Augusto Odone e della loro lotta accanita per salvare il figlio Lorenzo, colpito dall’ALD (o sindrome di O’Malley Greenburg), rara forma di distrofia incurabile e mortale. L’australiano G. Miller (Mad Max), ex medico, manovra la cinepresa come un bisturi e i suoi interpreti come un generale che ha predisposto la strategia della battaglia, evitando quasi sempre le trappole di un melodramma ospedaliero strappalacrime per spettatori algofiliaci.

il MORANDINI 2008
di Laura, Luisa e Morando Morandini
Locandina L'olio di Lorenzo
La notizia della morte di Lorenzo su Corriere.it

È morto Lorenzo Odone: per salvarlo
i genitori inventarono «l’olio di Lorenzo»

I medici lo davano per spacciato. È vissuto vent’anni di più grazie al composto del padre e della madre

fonte: http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_31/lorenzo_olio_morte_malattia_adl_659e43ba-2f09-11dd-a062-00144f02aabc.shtml

Riflessione….

Avevo messo il blog in stand-by, in quel purgatorio per siti web che si chiama “rendere visibile solo al proprietario”.
Non avevo il coraggio di eliminare anche quest’ultimo, personale, virtuale spazio web.
E’ stato meglio così. Posso continuare ad esprimermi. Posso ancora Parlare.