I Medici usano i Blog? Anche gli studenti di Medicina però…..

http://scienceroll.files.wordpress.com/2007/06/med320.jpg

Leggendo la periodica newsletter dell’editore “Il Pensiero Scientifico” scopro un interessante articolo circa l’attività di blogging svolta dai Medici ogni giorno ( e soprattutto di notte…..).
L’articolo completo si può reperire all’indirizzo http://www.bif-online.it/newsletter/pdf/blog.pdf.
Al suo interno vengono presentati una serie di Blogs (stranieri e non) nei quali le voci narranti sono quelle di medici (o ex medici) che tramite Internet vogliono condividere esperienze lavorative e professionali con i propri pazienti (o con semplici “navigatori”), ma non solo; stanno crescendo sempre più di numero i blogs medici a scopi lucrativi.

Ma quando scrivono questi medici?? ” La sensazione è quella di un mondo notturno: medici che scrivono in pigiama con i familiari già a letto”….

E dove scrivono??

http://efficientmd.blogspot.com/ 
Il blog per aumentare l’efficienza della “macchina medico”…..

http://saluteinternazionale.info/

http://nottidiguardia.it/

Dal sito nottidiguardia:
“Chi siamo?

Questo sito è stato creato da un gruppo di operatori sanitari, estrosi ed intraprendenti, che sentono un legame (sottile ma tenace) fra la passione per la medicina e l’amore per l’arte, il teatro, la fotografia, la letteratura. E’ nato così un contenitore di storie (ma anche di immagini) di notti di guardia, trascorse dietro ad avventure che, sebbene non sempre spettacolari, sono  ugualmente in grado di dispensare emozioni e poesia. Un luogo di incontri virtuali tra idee, pensieri e riflessioni proprie di una realtà notturna, sconosciuta e riservata.

http://atlantemedicina.wordpress.com/

Il sito di una cara amica, una Dottoressa con grandi capacità espositiva circa argomenti medici; capacità che si appalesa in periodici post brevi ma esplicativi.

http://clinicalcases.blogspot.com/

http://www.flickr.com/photos/clinicalcases/ (non aggiornato)

http://neurofisiologia.wordpress.com/

Alessandro Acquino ” È laureando in neurofisiopatologia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Milano.

È Tirocinante Senior presso l’U.F. di Neurologia e Neurofisiologia Clinica, e tesista presso l’U.F. di Neurourologia del Policlinico Multimedica di Sesto San Giovanni diretta dal Dott. Franco Cappellano.

Si occupa principalmente di patologie a carico del sistema nervoso periferico con ampia attenzione per le malattie neuromuscolari e le sindromi algiche del pavimento pelvico.

È attualmente impegnato in un gruppo di studio di neurourologia e in un gruppo di ricerca sui fattori neurotrofici e neuroprotettivi del nervo.
È stato coautore di alcune pubblicazioni scientifiche riguardanti la neurourologia e le metodiche di indagine diagnostiche del nervo pudendo.

Dal 2006 è monitore di Croce Rossa Italiana e istruttore del 118 per la didattica delle manovre rianimatorie di primo soccorso.

È il direttore del Journal of Neurophysiopathology, un blog empirico ed embrionale sul mondo della neurofisiopatologia.

Alessandroaquino.com è il suo blog personale.”   fonte: bioblog

Alessandro Acquino scrive anche su www.bioblog.it

E gli studenti di Medicina???

Blogghiamo, blogghiamo anche noi!!!

http://sentieridellamedicina.blogspot.com/


Descrizione del sito :
“Blog nato il 31 Maggio 2008 da un’idea di uno studente di medicina dell’Università di messina. Sito divulgativo dedicato alla raccolta di articoli, informazioni e notizie in campo medico e biologico. Uno strumento utile per la propagazione della cultura diretta soprattutto ai “non addentrati”, e per tutti coloro che vogliano approfondire e tenersi al passo con le novità.”

Lo trovate anche su FaceBook all’indirizzo : http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=42709043051&ref=ts

Insomma……non mi resta che augurarvi buona lettura!!!!!

Blogged with the Flock Browser
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Recensione libro: “Staminalia” di A.Massarenti

Armando Massarenti
“Staminalia. Le <cellule etiche> e i nemici della ricerca”

Editore Guanda, 2008, ISBN: 9788860889102
link al sito: http://www.guanda.it/scheda.asp?editore=Guanda&idlibro=6374&titolo=STAMINALIA

Immagine di Staminalia

“Inutile nasconderlo: tutti siamo interessati alla nostra salute.
Vorremmo raggiungere l’immortalità o, perlomeno, condurre una vita priva di “stenti e lamenti”, priva di dolore.
Vorremmo essere refrattari alle malattie, a qualsiasi malattia.
Poi si scopre che alcune malattie sono dentro di noi, sono congenite o latenti…
E allora togliamo i fattori di rischio che possono causare la malattia, crediamo a scoperte che potrebbero migliorarci la vita…
Ma quanto sono attendibili tali notizie?? Sono dimostrate da studi veritieri?? Quanto i mass-media sono soggiogati ad interessi politici/ideologici/religiosi/economici??
La salute è nostra; vogliamo credere a tutto per avere la speranza di salvarci nell’eventualità che una malattia ci voglia portare via da questa terra.
E tutti ci danno a credere delle cose non vere…per coprire chi??Per aiutare chi??Per sviarci da cosa??

Staminalia è un libro che analizza approfonditamente quali sono i problemi che attanagliano la ricerca sulle cellule staminali.
Mette in luce i limiti delle cellule staminali “adulte”, presenti nei tessuti formati da cellule “instabili”, le quali si dividono ad intervalli regolari per mantenere l’omeostasi numerica del tessuto stesso; tali cellule non sono pluripotenti e quindi non facilmente possono fare il “salto di specie”, non possono divenire un tessuto diverso…insomma: il cervello non diviene sangue, e viceversa (anche se al riguardo ci sono studi in corso).

Si comprende quindi che gli studi sulle cellule staminali sono ancora ad uno stadio embrionale, i risultati di alcuni trials clinici con le staminali sono affetti da errore; di embrionale oggi ci servirebbero proprio le “staminali embrionali”.

Purtroppo non si possono utilizzarle perchè non sappiamo se 4-8-16 cellule sono un essere vivente a tutti gli effetti e, come tale, avente paritari diritti di un neonato.
L’autore analizza, quindi, il processo di sviluppo embriologico fino alla gastrulazione, manifestando la propria presa di posizione e dimostrandoci che, fino al 14gg, l’embrione non è uno, ma potrebbero essere due, tre……

Segue poi l’analisi di tutta una serie di ricerche sulle cellule staminali adulte che non hanno dimostrato la capacità di guarigione.
Alcuni affermano il contrario, ci danno a credere il contrario,  e chiedono di impiegare in ricerca solo le cellule staminali adulte.
Ma non possiamo mandare in pensione le embrionali; ci possono dare ancora tanto, ci possono far comprendere meccanismi cellulari importanti nello sviluppo tumorale, possono darci speranza…

Leggendo i vari capitoli si può immaginare quali siano le difficoltà che ricercatori devono affrontare nel lavorare in un campo così limitato bioeticamente (non sempre in modo razionale, ma per presa di posizione), si comprende quali siano le spinte economiche e gli interessi che sono sottesi alla potenzialità della ricerca in tale campo.
Si è arrivati perfino a cercare una via alternativa alla ricerca sulle cellule staminali embrionali.
Una via che Yamanka sembra aver trovato, con un “cocktail” di quattro molecole miracolose che sdifferenziano le staminali adulte in embrionali.
Forse abbiamo trovato le “cellule etiche”…la speranza della soluzione a molte cure non è ancora svanita.

Un bel libro, sicuramente da leggere.”

fonte: http://www.anobii.com/books/Staminalia/9788860889102/01a180be8e178c3f3c/

Armando Massarenti

(Eboli1961) è un filosofo ed epistemologo italiano.

È responsabile della pagina “Scienza e filosofia” del supplemento culturale Il Sole-24 Ore Domenica, dove si occupa, dal 1986, di storia e filosofia della scienza, filosofia morale e politica, etica applicata, e dove tiene la rubrica Filosofia minima.

Il suo ultimo libro è Staminalia. le cellule etiche e i nemici della ricerca, (Guanda, Milano, 2008), una ricostruzione del dibattito etico e scientifico sulla ricerca sulle staminali. Il volume è uscito proprio nel momento in cui il neopresidente degli Stati Uniti, Barack Obama, annunciava la sua intenzione di abolire, come primo atto della sua presidenza, i divieti voluti da George Bush sui finanziamenti pubblici alla ricerca sulle staminali embrionali. All’annuncio di Obama la Chiesa cattolica ha reagito ribadendo al propria contrarietà a tali ricerche, sostenendo l’inutilità, oltre che l’immoralità, di tali ricerche. Una tesi criticata in Staminalia attraverso un’ampia documentazione scientifica e rigorose argomentazioni etichel La tesi del volume è che, come peraltro sostiene l stragrande maggioranza dei biologi, in un ambito così promettente ma anche così aperto, la libertà di ricerca va perseguita in ogni ambito, sia in quello delle staminali adulte sia in quello delle embrionali.

Staminalia è stato anche recensito da Elena Cattaneo sulla rivista Nature.

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Armando_Massarenti

Il sito di A.Massarenti su “Il Sole 24 ore”: http://armandomassarenti.nova100.ilsole24ore.com/

recensioni di Elena Cattaneo su Nature, di Edoardo Boncinelli sul Corriere della sera e di Umberto Veronesi sul Sole 24 Ore

Interviste a Radio 3 Scienza a Radio24 (Moebius) a Radio1 (Nudo e crudo) a Radio radicale a Radio Città Fujikco e a La 7

Lo Speciale di Darwin, bimestrale di divulgazione Scientifica


Consiglio di leggere la recensione di Elena Cattaneo pubblicato su Nature (http://www.nature.com/nature/journal/v456/n7221/full/456444a.html) .

Il punto di vista di una ricercatrice “sul campo” è molto utile per capire ,e ribadire, che in Italia ci sono prese di posizione che non sempre rappresentano l’opinione pubblica e che , al fine di tutelare alcuni, vietano la libertà di scelta di altri.
I mass-media non sembrano svolgere il loro lavoro in modo eccelso, nel senso del rispetto di una deontologia professionale che sembra essere lungi da molte categorie di lavoratori.
Le limitazioni da regime totalitario riguardano anche l’aborto,  la medicina, la ricerca sulle cellule staminali.
Talvolta vengono dimenticati i concetti di pluralismo ideologico, religioso, di opinione; sempre più spesso il concetto di rapporto rischio / beneficio non viene messo in conto.
Chi ci Governa e chi Guida Spiritualmente milioni di persone dovrebbe essere pluralista…dovrebbe rispettare tutti, non pochi adepti.


Campagna: “Fuga di Cervelli dall’Italia”

Propongo una Campagna di Sensibilizzazione per tutti gli Studenti Universitari, Ricercatori, Professori e per tutti coloro i quali hanno ancora un Cervello, non lo hanno ATROFIZZATO e che possiedono un minimo di SPERANZA per il futuro.

Campagna

“Ho un cervello, lo aziono e me ne vado via”


fonte: http://farm4.static.flickr.com/3179/3063813171_277a6e519a.jpg?v=0

Campagna “UniMarlboro:L’Università Pubblica Italiana Uccide”

PROLOGO

Questo Blog è APARTITICO ma NON APOLITICO e quindi mi riservo di pubblicare post che interessino ll’Università e la Medicina in Generale.
Prendere una posizione è un dovere per qualsiasi cittadino….in tutti i Paesei Democratici. In Italia??


“I cosiddetti ignavi sono una categoria di peccatori incontrati da Dante Alighieri nell’Antinferno, durante la narrazione del suo ipotetico viaggio nel regno dell’oltretomba.

Essi sono aspramente descritti nel Canto III dell’Inferno.

Questi dannati sono coloro che durante la loro vita non agirono mai né nel bene né nel male, senza mai osare avere una idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre.

Dante li inserisce qui perché li giudica indegni di meritare sia le gioie del Paradiso, sia le pene dell’Inferno, a causa proprio del loro non essersi schierati né a favore del bene, né a favore del male. Sono costretti a girare nudi per l’eternità attorno a una insegna – non descritta, forse di una vana bandiera – punti da vespe e mosconi. Il loro sangue, unito alle loro lacrime, si mescola al fango dell’Inferno, come se questi dannati fossero dei cadaveri, morti viventi sepolti vivi, col corpo straziato dai vermi.”

POST

Nel Bel Paese siamo tutti informati….
Nel Bel Paese non usiamo internet….
Nel Bel Paese Privatizziamo….privatizzare è bello!!

Non ci resta che paragonare l’Università Pubblica ad un Cancro, ad una male, ad un Pacchetto di Sigarette.

Il messaggio della Politica è chiaro: STUDIARE UCCIDE…..forse qualcuno è intenzionato a nasconderci qualcosa???

Dai, convinciamoci anche noi che…..


fonte: http://farm4.static.flickr.com/3035/3063892609_a5d8ed79b0.jpg?v=0

Diritto alla Salute…per alcuni è un dovere garantirlo!!!

Quale posizione deve assumere un Medico o uno Studente di Medicina nei confronti delle ultime proposte della Lega Nord in materia di assistenza sanitaria??

Leggiamo due importanti documenti.

Giuramento di Ippocrate

GIURAMENTO
Testo “moderno”

Consapevole dell’ importanza e della solennità dell’ atto che compio e dell’ impegno che assumo, giuro: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento; di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’ uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale; di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente; di attenermi alla mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze; di prestare la mia opera con diligenza, perizia, e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione; di affidare la mia reputazione esclusivamente alla mia capacità professionale ed alle mie doti morali; di evitare, anche al di fuori dell’ esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione.

fonte: http://www.unicz.it/didattica/corsi/anatomia_umana/giuramento_di_ippocrate_testo.htm

CODICE DEONTOLOGICO MEDICO

“L’etica ha raccolto il nome più espressivo di deontologia”
J. Bentham

IL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA E’ UN CORPUS DI REGOLE DI AUTODISCIPLINA PREDETERMINATE DALLA PROFESSIONE, VINCOLANTI PER GLI ISCRITTI ALL’ORDINE CHE A QUELLE NORME DEVONO QUINDI ADEGUARE LA LORO CONDOTTA PROFESSIONALE

GIURAMENTO PROFESSIONALE

Consapevole dell’importanza e della solennità dell’atto che compio e dell’impegno che assumo, giuro:

– di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento;

– di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’Uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;

fonte: http://www.salus.it/codice.html

Immigrati, la Lega: “Frontiere chiuse due anni”

Vita sempre più dura poi per gli irregolari sul fronte dell’assistenza sanitaria. La Lega, già bersagliata da critiche durissime e pure da proteste di molte associazioni mediche, non intende rinunciare all’emendamento che innesca un vero e proprio giro di vite nel settore sanitario. Al momento il nostro servizio sanitario nazionale offre piena assistenza agli immigrati irregolari che ovviamente, non posseggono tessera sanitaria. Il Carroccio propone che gli stranieri paghino per ottenere qualsiasi prestazione, compresa quella del pronto soccorso.

fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=305638

Stiamo scherzando??? Ed io Medico di pronto Soccorso che si vede chiamare su di un incidente automobilistico nel quale sono ferite due persone deve controllare se presentano la nazionalità italiana/permesso di soggiorno/tessera sanitaria e poi scegliere , in base a questo, se rianimare????se salvare una vita???

Personalmente, bioeticamente, deontologicamente ma anche in funzione della mia coscienza mi oppongo fermamente a questa proposta.

Se anni ed anni di “pseudo-Governi” non hanno saputo Legalizzare gli Immigrati,se non siamo ancora in grado di gestire i flussi di immigrati come qualsiasi paese Industrializzato non è sicuramente colpa dei Medici.

Sempre contro il RAZZISMO….adducendo anche tesi Genetiche oltre che morali….

Ne parlano:

Facebook, “LA SALUTE è UGUALE PER TUTTI”

Canale “Gelmini-tube” e “Siti dell’Onda”

Oggi il Ministro dell’Università e della Ricerca (Maria Stella Gelmini), sulla falsa (e diciamo ancora lontana) riga del Presidente Obama, di Beppe Grillo e di Di Pietro, ha aperto un Canale su Youtube.

Ecco il filmato di apertura del confronto con gli studenti.

Mariastella Gelmini presenta il suo canale su Youtube

Ancora siti internet della rivolta

http://133.anche.no/

Ingegneria 2.0

http://ing2punto0.netsons.org/viewtopic.php?f=15&t=27&sid=baa17cff3a1f1310facb129e9fdf2b63#

http://www.facebook.com/group.php?gid=51183846010

Abbiamo cultura da vendere! Contro la legge 133/08

Appello per il diritto alla libertà di cura

“Libertà di cura, la scelta al paziente”
L’appello di Ignazio Marino
di PAOLA COPPOLA

ROMA – Un appello per il diritto alla libertà di cura. Per una legge sul testamento biologico che confermi il diritto alla salute ma non il dovere alle terapie. Un appello che chiede di rispettare l’articolo 32 della Costituzione.

fonte: http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia-4/appello-marino/appello-marino.html

Appello per il diritto alla libertà di cura
Rispettiamo l’Articolo 32 della Costituzione


Il Parlamento, con molti anni di ritardo e sull’onda emotiva legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro, si prepara a discutere e votare una legge sul testamento biologico.

Dopo quasi 15 anni di discussioni, chiediamo che il Parlamento approvi questo importantissimo provvedimento che riguarda la vita di ciascun cittadino. Il Parlamento, dove siedono i rappresentanti del popolo, deve infatti tenere conto dell’orientamento generale degli italiani.

Rivendichiamo l’indipendenza dei cittadini nella scelta delle terapie, come scritto nella Costituzione.

Rivendichiamo tale diritto per tutte le persone, per coloro che possono parlare e decidere, e anche per chi ha perso l’integrità intellettiva e non può più comunicare, ma ha lasciato precise indicazioni sulle proprie volontà.

Chiediamo che la legge sul testamento biologico rispetti il diritto di ogni persona a poter scegliere.

Chiediamo una legge che dia a chi lo vuole, e solo a chi lo vuole, la possibilità di indicare, quando si è pienamente consapevoli e informati, le terapie alle quali si vuole essere sottoposti, così come quelle che si intendono rifiutare, se un giorno si perderà la coscienza e con essa la possibilità di esprimersi.

Chiediamo una legge che anche nel nostro Paese dia le giuste regole in questa materia, ma rifiutiamo che una qualunque terapia o trattamento medico siano imposti dallo Stato contro la volontà espressa del cittadino.

Vogliamo una legge che confermi il diritto alla salute ma non il dovere alle terapie.

Vogliamo una legge di libertà, che confermi ciò che è indicato nella Costituzione.

fonte: http://www.repubblica.it/speciale/2008/appelli/testamento_biologico/index.html




Il Blog dell’appello

http://testamentobiologico.ilcannocchiale.it

Join the Cause su Facebook

http://apps.facebook.com/causes/132049?m=ffdd00b2&recruiter_id=21265322


Proposta di : Ignazio Marino