Campagna Adotta un Ricercatore a Distanza

Aderite anche voi alla campagna “ADOTTA UN RICERCATORE A DISTANZA” promossa dal blog DoctorGray N.H.I.

Copiate l’immagine ed inviatela via mail, attaccatela ai muri….insomma: fate sapere a tutti gli italiani che adottare è facile, basta privatizzare le università Italiane e tagliare i finanziamenti alle stesse.

Non fate i tirchi….adottate anche voi un giovane chimico, fisico, biologo,  medico o filosofo fresco di Laurea; potrà pulirvi la casa, il bagno ed anche la cucina, spiegandovi tutti i fenomeni con leggi Fisiche, informandovi dei batteri patogeni che si annidano nella tavoletta del Water e molto altro
Potrete acquisire tantissime conoscenze!!

Cosa aspettate…..ADOTTATE!!!!!!


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Recensione libro : “Dna, il segreto della vita” di J.D.Watson

Immagine di DNA

“James Watson e Francis Crick scoprirono nel Febbraio del 1953 la struttura della molecola del DNA.
Con un articolo pubblicato su “Nature” i due scienziati riferirono al mondo l’avvenuta scoperta della molecola; la spiegazione scientifica del “mistero della vita” era entrato nella prima fase.
Con questo saggio divulgativo, il Premio Nobel J.D.Watson presenta in modo conciso e molto chiaro le tappe della scoperta del DNA e la comprensione delle leggi che regolano l’appaiamento delle basi azotate ( leggi di Carghaff), il meccanismo della trascrizione e la semplicità del codice genetico, che con l’associazione (non sempre univoca) “codone/amminoacido” permette la traduzione del messaggio genetico in proteina.
Seguono poi l’analisi di tutta una serie di settori della scienza ( e non ) che vedono come protagonista principale il DNA; dalla genetica industriale (agricoltura,biotecnologie,ecc) all’antropologia, allo studio delle popolazioni, alla Legge (con le prove sul mtDNA) passando per la scoperta della PCR da parte di Kary Mullis e alle nuove implicazioni che potrebbe avere il DNA nella cura delle malattie genetiche, alla luce di studi (anche recenti) molto promettenti.
Il saggio si conclude con l’analisi delle implicazioni etiche e religioso/politiche che molte volte “frenano” lo sviluppo della conoscenza scientifica.
Il DNA si dimostra un vera “macromolecola” sia in campo biologico che in campo sociale!

Sicuramente da leggere.”

scritto da : Doctor Gray N.H.I.

fonte: http://www.anobii.com/books/DNA/9788845920516/0161e9ed745871e6b3/

Premio Nobel 1962

Confronto Chiesa/Scienza;esprimete la vostra opinione.

3 Risposte a “Spero di aver letto male??

  1. atlantemedicina Dice:
    Ottobre 18, 2008 alle 11:41 am modificaNon ho parole. Affermazioni di questo genere offendono tutte le persone che si dedicano alla scienza con passione e dedizione per conoscere e capire, e non per lucro nè tantomeno per sostituirsi al Creatore.
    Penso che bisognerebbe andarci piano, soppesare le parole. Ogni discorso, ogni confronto, dovrebbe basarsi sul rispetto reciproco, al di là delle convinzioni religiose e politiche. Si sa, vivo di utopie.
  2. Anonimo Dice:
    Ottobre 23, 2008 alle 10:04 pm modificaCaro collega,
    temo che le tue conclusioni siano errate.
    La scienza è un mezzo meraviglioso per scoprire il ondo e la realtà che ci circonda, ma non è e non può essere una fede.
    E’ un mezzo, uno strumento un’ausilio, lasciato alla responsabilità di chi lo adopera.
    Come una bella automobile, comoda, accogliente e potente: può e deve essere un mezzo di trasporto utile all’uomo; ma se guido irresponsabilmente e mi vado a schiantare e ad ammazzare altre persone diventa uno strumento di morte.
    Mai sentito parlare dell’eugenetica e della medicina nazista, solo per fare un esempio?
    Il Papa non ha fatto altro che richiamare l’attenzione su questa ovvietà, che ricordare che il bene, anche nella scienza sta non va cercato nella macchina in sé, ma nel cuore e nella ragione di chi la utilizza.
    E non occorre essere credenti né cattolici, per consentire.
    Un consiglio spassionato: se anche non credi in Dio, la scienza non è un dio.

    Cordiali saluti ed in bocca al lupo.
    Antonio83

  3. doctorgray Dice:
    Ottobre 23, 2008 alle 11:06 pm modificaCaro Collega,
    mi inserisco nella discussione e rispetto la tua posizione.
    Se vorrai fornirmi il tuo indirzzo e-mail potremo approfodire l’argomento anche al di fuori del blog.

    La Scienza non è un mezzo per scoprire la realtà che ci circonda, “è il mezzo per eccellenza per scoprirla e per capirla”.
    La Scienza Moderna si fonda su un Metodo Scientifico (sviluppato da Galileo, una persona che la Chiesa conosce bene), su una serie di tecniche di analisi della realtà oggettive, riproducibili; la realtà che ci mostra la Scienza è quella vera, non quella inventata o che si vuol vedere attraverso un “paio di occhiali ideologizzati”.
    La Scienza di oggi non è una macchina che viene guidata da “Scienziati Pazzoidi” che giocano con la gli atomi, con la materia, con la vita.
    La Scienza di oggi è vigilata da sitemi di controllo più grandi di essa, supervisori quali il Comitato di Bioetica che analizzano eventuali ricerche dannose per l’uomo e per l’umanità (parlo in campo medico/biologico) e che sono permeati da una buona dose di influenza cristiane; quindi la Scienza mi sembra abbastanza controllata e (si spera) sembrerebbe agire in modo Etico, almeno per le leggi che ci sono oggi.

    Non ho mai capito il motivo per il quale le persone di Chiesa non permettano mai agli altri di esporre le proprie ideologie e considerino le altre ideologie/religioni inferiori; lo noto nel Cristianesimo quanto nell’Islam.

    Detto ciò, la tua domanda sulla mia conoscenza delle attività Naziste ed eugenetiche ha un sapore di sfida.
    Non voglio abbassare questo dialogo a livelli di scontro; non è sicuramente la Scienza (né tantomeno gli scienziati) che hanno impugnato le spade ed hanno combattuto nel nome del loro credo; di solito gli Scienziati si confrontano sempre davanti ad un tavolo o impugnando pubblicazioni scientifiche.

    Voglio informarti che conosco bene gli esperimenti del Dottor Morte (Mengele) e dei suoi esperimenti di ibernazione, dello studio delle infiammazioni indotte sezionando continuamente arti di pazienti, degli esperimenti di castrazione chimica e fisica mediante irradiazione; conosco bene (e chi non lo conosce) il concetto di Eugenetica e la tragica ed insensata applicazione che ne hanno fatto Nazisti.

    Ma tu consideri tutto ciò Scienza??? Io no.
    Quella non era Scienza , era solo una appendice, uno strumento utilizzato da Hitler per dimostrare la presunta superiorità del popolo ariano.
    Quello era il progetto di dimostrazione di teorie evoluzionistiche che non adducono assolutamente la superiorità di una razza rispetto ad un’altra..anzi: la genetica delle popolazioni dimostra che non esistono razze in quanto non ci sono gli estremi per distinguere geneticamente un Inuit da un Bantu.
    Quella era la Pseudo-Scienza del Nazismo, nata sotto un regime totalitario ed ideologico che impregnava le menti e non le faceva lavorare; quella non era una Scienza libera da ideologie ( come deve essere ) ma “dirottata” su un obiettivo che non era la comprensione della realtà, ma la volontà di dimostrare a tutti i costi una teoria….questo non è metodo scientifico.

    La Scienza dimostra l’uguaglianza dei popoli, l’Eva Mitocondriale, la comune derivazione delle specie viventi da un organismo primitivo…

    Ma come si può definire Scienza gli esperimenti svolti durante il Nazismo??Quella è una perversione che una ideologia politica ha creato nella mente di uno psicolabile.

    Detto ciò, dato che hai tirato in ballo il passato di quella che tu consideri un “errore” della Scienza (da quanto ho dedotto), ti chiedo se la caccia alle streghe nel Medioevo, le Crociate, la immobilità della Chiesa nei confronti dell’Olocausto sono stati errori di un’altra Chiesa…la Chiesa mi sembra che non adduca tutto ciò, nonostante si fondi su un nutrito insieme di libri e di teorie teologiche altamente pacifiste e basate sul concetto di uguaglianza e di rispetto…mi sbaglio o la Chiesa è “una, Santa, Cattolica, apostolica..”???
    Quindi se io posso addurre che quella del Nazismo era una Scienza diversa da quella odierna in quanto fondata su un impianto ideologico diverso, tu cosa mi adduci in difesa della Chiesa delle repressioni??? Era forse fondata su un’altra ideologia…quale??? Non doveva rispettare l’ideologia delle streghe?? Cos’è, la Chiesa voleva imporre un Regime totalitario (guarda un pò la somiglianza, non con la Scienza è chiaro!!) ??

    Insomma, mi sembra che siamo arrivati ad un punto fermo; la Chiesa ha sbagliato, la Scienza Libera per ora mai!!!

    Hai affermato che il Papa ha ricordato che “il bene….va ricercato nel cuore e nella ragione di chi lo utilizza”….credo che gli Scienziati ne abbiano da vendere di ragione…di razionalità.

    Certamente riconosco che ci sono dei comportamenti della Scienza che sono sbagliati…primo fra tutti l’Aborto in Medicina.

    Se una persona ha studiato un minimo di Embriologia e di Genetica, nonchè di Biochimica e fisiologia (non come quelli che parlano per sentito dire) saprà che un embrione alla seconda settimana è da considerarsi vita a tutti gli effetti…quindi ancora di più a tre mesi; ma non a due giorni, dato che può formare due organismi distinti (gemelli omozigoti).

    Quella della quale sopra non è vita perchè non ha il valore aggiunto della vita…è alla stregua di un vegetale…è uomo potenziale.

    Con questo prendo posizione contraria nei confronti dell’aborto, nel senso che sò benissimo che è un vero e proprio omicidio (dopo le due settimane dalla fecondazione e prima dei tre mesi).

    Sinceramente, però, reputo la legge 194 discutibile, ma non sicuramente sul periodo utile per l’aborto(primi tre mesi dalla fecondazione).

    Credo che questa pratica sia necessaria nel caso in cui la gravidanza determini uno stato di malessere psico-fisico nella madre; come potrei fare altrimenti nel caso di una ragazza incinta perchè stuprata????

    So benissimo che è sbagliato applicare la IGV come metodo anticoncezionale, ma fintanto che non avrò un presidio anticoncezionale che mi garantisce al 100% l’efficacia io non potrò fare altrimenti; con questo non voglio dire che va usato come metodo anticoncezionale…il fatto è che non posso sapere se la donna che ho davanti dice il vero adducendo che ha usato “tutte le precauzioni necessarie” durante il rapporto…come medico devo fidarmi di lei, non posso dimostrare il contrario.
    Quindi non posso dirle niente; se ci fosse il 100% di sicurezza sarebbe palese il mancato utilizzo dell’anticoncezionale.
    Inoltre siamo animali e, in quanto tali, il sesso è un bisogno fisiologico; la natura non ha imposto alcun termine matrimoniale per iniziare a farlo e non ha detto che deve essere fatto in modo distaccato dall’amore; la maggior parte degli animali non amano…siamo macchine nate per trasferire i nostri “geni egoisti”…non siamo molto di più.

    Concludo dicendo che la Scienza ha dei punti che debbono essere rivisti…ma anche la Chiesa non è da meno.

    La Scienza non è un Dio…nessuno lo ha detto.

    Di cosa ci fosse prima del Big Bang la Scienza non ha spiegato niente, come di cosa ci sarà poi.

    Cosa c’è nel mezzo??? La fisica, la chimica, l’Evoluzione, l’Uomo; è indiscutibile.

    Ci può essere anche la Chiesa; ma questa non è oggettiva come una legge empirica.
    Si può scegliere di crederci, ma si deve lasciare liberi gli altri di non seguire i canoni della Chiesa.
    Non si può sottostare ad una ideologia religiosa perchè il suo centro amministrativo è nel territorio dove vivo e dove ricerco; c’è un errore di fondo.

    Scienza e fede devono porsi un limite ben preciso, un confine; non mi sembra che la Scienza abbia varcato il territorio della fede imponendole dei limiti…gli Scienziati possono essere cattolici, ma sembra che la Chiesa non voglia Cattolici-Scienziati…o mi sbaglio???

    Io credo in Dio…..non credo in questa Chiesa che è fatta di uomini…
    “Dio non gioca a dadi”; infatti ha progettato l’indeterminazione per costruire questo mondo.

    Spero in una tua risposta.

    Cordiali Saluti,

    Doctor Gray N.H.I.

“Non abbiate Paura” da “Il Matematico Impertinente” di P.Odifreddi

“Dunque, studiare matematica o scienze non è soltanto necessario per comprendere il mondo in cui viviamo, e per evitare di subirlo passivamente come se fossimo degli “idioti tecnologici”. E’ anche sufficiente per prendervi parte in maniera attiva e non parassitaria, contribuendo alla sua formazione e alla sua evolluzione.
C’è forse bisogno d’altro, per decidere cosa studiare e a che facoltà iscriversi?”

“Il Matematico Impertinente”
di Piergiorgio Odifreddi
ISBN: 8850214545

NOI VIVIAMO DI SCIENZA!!

“Non dobbiamo permettere che considerazioni politiche, considerazioni che lasciano il tempo che trovano , stabiliscano il programma della ricerca scientifica.
Certo, può darsi che alcune delle verità che scopriremo ci metteranno a disagio, viste le nostre attuali circostanze; tuttavia, è con quelle circostanze, e non con le verità della natura, che i politici dovrebbero confrontarsi.
Come capivano benissimo i bambini irlandesi che frequentavano le scuole nelle siepi, la conoscenza, per quanto acquisita tra mille difficoltà, è sempre preferibile all’ignoranza.”

tratto da: DNA, il segreto della vita”
di James D. Watson
“Gli Adelphi”, ISBN: 88-459-2051-8

PETIZIONE ON LINE contro 112/08 : FIRMATE !!!!

Per una valutazione seria di università e ricerca, contro i tagli indiscriminati del D.L.112/08


To:  Presidente del Consiglio Sivio Berlusconi, Ministro Giulio Tremonti e Ministro Mariastella Gelmini L’alta formazione, la ricerca e l’innovazione sono gli elementi-cardine della crescita e dello sviluppo di un paese nella società globale della conoscenza. Mentre i nostri competitors europei e mondiali investono in questi settori ingenti risorse e significative percentuali del PIL, in Italia, i finanziamenti, già scarsi, si sono via via ridotti ed il D. L. 112/08 del Ministro Tremonti peggiora la situazione. Il D. L. contiene articoli che impongono tagli pesanti e indiscriminati, che avranno effetti devastanti su università e ricerca pubbliche, e per conseguenza sullo sviluppo culturale e tecnologico del paese.

Nelle università e negli enti di ricerca siamo costretti da anni a lavorare in cronica carenza di fondi. Con il D. L 112/08 si è superato ogni limite. Vengono infatti introdotte misure, come il taglio dei fondi di finanziamento ordinario e il sostanziale blocco del turnover, che causeranno rapidamente la paralisi, azzerando le possibilità di crescita e rinnovamento degli atenei e le speranze di carriera di giovani migliori, che saranno costretti – come già avviene – ad andare a lavorare per i nostri competitori. Inoltre, l’art. 16 del D.L, che offre la ‘libertà’ alle Università di trasformarsi in fondazioni, appare un rimedio tecnicamente ben poco efficace e segnala un forte regresso culturale del Paese nel dichiarare la propria indisponibilità a investire nel sistema pubblico. L’università italiana rischierà così di trasformarsi in uno pseudo-liceo, contenitore di una didattica povera e minimale, esamificio da cui la ricerca scientifica sarà espulsa, come un corpo estraneo.

Un primo passo verso il risanamento avrebbe dovuto prevedere l’attuazione di un sistema serio, severo e trasparente di valutazione per tagliare le sacche d’improduttività, colpendo senza esitazione fannulloni e nepotisti. Con il D. L. 112/08 ed i suoi tagli ‘lineari’ (ovvero uguali per tutti), invece, si penalizza la parte migliore degli Atenei e dei centri di ricerca, quella che lavora, produce e studia, pur tra mille difficoltà. Si tratta di una reale emergenza, un colpo mortale per la cultura, l’istruzione e la ricerca pubblica nel nostro paese.

Per evitare che l’Italia scivoli irrimediabilmente verso un inarrestabile declino culturale, sociale ed economico, invitiamo il Ministro Tremonti ed il Governo a rivedere drasticamente gli articoli del D. L. 112/08 che riguardano l’università, introducendo allo stesso tempo strumenti di valutazione affidabili e internazionalmente riconosciuti per intraprendere un vero risanamento del sistema italiano dell’università e della ricerca.

firmate su : http://www.petitiononline.com/ricerca1/petition.html

Spero di aver letto male??


PAPA: SCIENZA PUO’ METTERE A RISCHIO UMANITA’ E NON DA’ PRINCIPI ETICI

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 16 ott – Una messa in guardia nei confronti della scienza che ”non puo’ dare principi etici” e ”puo’ assumere caratteristiche pericolose per la stessa umanita”’. E’ quella che arriva da papa Benedetto XVI, nel discorso pronunciato questa mattina ai partecipanti del congresso organizzato dall’Universita’ Lateranense per i dieci anni dalla pubblicazione dell’enciclica di Giovanni Paolo II ”Fides et Ratio”, dedicata appunto al rapporto tra ragione e fede.

Papa Wojtyla, ha spiegato il suo successore, invitava con la sua enciclica ad ”avere fiducia nelle capacita’ della ragione umana e non prefiggersi mete troppo modeste” e ha ”voluto difendere la forza della ragione e la sua capacita’ di raggiungere la verita”. ”Chi potrebbe negare – ha chiesto il papa – il contributo che i grandi sistemi filosofici hanno recato allo sviluppo dell’autoconsapevolezza dell’uomo e al progresso delle varie culture?”.

Tuttavia, ha aggiunto Benedetto XVI, al giorno d’oggi ”non possiamo nasconderci, tuttavia, che si e’ verificato uno slittamento da un pensiero prevalentemente speculativo a uno maggiormente sperimentale”. La ricerca scientifica, ”volta soprattutto all’osservazione della natura nel tentativo di scoprirne i segreti”, non vuole solo conoscere ma ”riprodurre” la natura: e’ diventata, insomma, ”una ragione paga di scoprire la verita’ contingente delle leggi della natura”.

Per questo motivo, ha accusato il papa, ”avviene che non sempre gli scienziati indirizzino le loro ricerche verso questi scopi. Il facile guadagno o, peggio ancora, l’arroganza di sostituirsi al Creatore svolgono, a volte, un ruolo determinante. E’ questa una forma di ‘hybris della ragione’, che puo’ assumere caratteristiche pericolose per la stessa umanita”’. Gli uomini devono ricordare che ”la scienza non e’ in grado di elaborare principi etici; essa puo’ solo accoglierli in se’ e riconoscerli come necessari per debellare le sue eventuali patologie”. Ed e’ per questo, ha proseguito quindi Ratzinger, che filosofia e teologia diventano ”indispensabili”, ”per evitare che la scienza proceda da sola in un sentiero tortuoso, colmo di imprevisti e non privo di rischi”.

Papa Benedetto XVI ha voluto pero’ precisare che questo ”non significa affatto limitare la ricerca scientifica o impedire alla tecnica di produrre strumenti di sviluppo”, ma piuttosto ”nel mantenere vigile il senso di responsabilita’ che la ragione e la fede possiedono nei confronti della scienza”.

La Scienza mette a repentaglio l’intera umanità……non ho parole.
“…il senso di responsabilità che la ragione e la fede possiedono nei confronti della scienza”, quando per Scienza si intende l’unica vera “religione” che si basa sui fatti, seguendo un metodo scientifico, che crede in leggi reali….che attiva il cervello in modo razionale; poveri noi.


“I Salvatori dell’Umanità”