Addio Eluana…è morta ad Udine

E’ MORTA A UDINE ELUANA ENGLARO 

di Alfonso Di Leva e degli inviati dell’ANSA a Udine Manuela Correra e Pierpaolo Gratton

UDINE – E’ morta da sola, lontana dai suoi cari, nella stanza che avevano preparato per il suo ultimo viaggio, nella terra degli avi, come ha sempre voluto papà Beppino. Eluana Englaro è andata via all’improvviso, in silenzio, mentre intorno a lei, a Udine e a Roma, infuriavano le polemiche sul suo destino e sulla sua vita. Erano da poco passate le 20. La donna, che da venerdì mattina non era più alimentata e idratata, si è sentita male all’improvviso. Con lei non c’era neanche l’anestesista Amato De Monte, il medico che nella notte fra lunedì e martedì scorso era andato a prenderla a Lecco, nella clinica Beato Luigi Talamone, dove le suore Misericordine l’hanno assistita per 15 anni.

De Monte, in quel momento, era a casa. I volontari dell’associazione “per Eluana”, che nell’ultima settimana, nella casa di riposo La Quiete di Udine, hanno seguito Eluana minuto per minuto, lo hanno chiamato immediatamente. Una staffetta della Questura di Udine è andata a prenderlo senza perdere un istante. La corsa per le vie della città l’ha portato al capezzale di quella donna che, durante il viaggio da Lecco a Udine, l’aveva “profondamente devastato come uomo, come padre, come cittadino”. Eluana è morta così. E a De Monte è rimasto il compito più duro: telefonare a papà Beppino.

Poche parole e poi la tristezza infinita di un padre che ha lottato per 17 anni: “Voglio soltanto stare solo”. Nella stanza al piano terra della Quiete, in fondo a un corridoio guardato a vista 24 ore su 24 da una guardia giurata, non più tardi di stamattina chi l’ ha vista ha detto che le sue condizioni erano “stazionarie”, che era “abbastanza idratata”. Nessun paragone con la ragazza che l’immaginario collettivo ha costruito in questi anni guardando le foto mostrate da papà Beppino, ammirando la sua giovane età, il suo sorriso sui campi di neve.

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La morte è arrivata all’improvviso. La notizia comunicata dall’anestesista Amato De Monte

Udine, Eluana Englaro è morta

Il padre: «Non voglio dire niente, ora voglio solo stare solo». Un minuto di silenzio al Senato, poi la rissa


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MILANO - Eluana Englaro è morta. La donna – che da 17 anni era in stato vegetativo a seguito di un incidente stradale avvenuto nel 1992 - ha cessato definitivamente di vivere alle 20,10, a quattro giorni dal ricovero alla casa di riposo «La Quiete» di Udine, dove era stata trasferita per l’avvio del processo di sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione forzata che la tenevano in vita. A quanto si apprende, la situazione di Eluana Englaro è rimasta stabile fino al primo pomeriggio, dopodiché sarebbe avvenuto un improvviso peggioramento che ha condotto la donna alla morte. La conferma arriva anche dal neurologo che la segue da anni, Carlo Alberto Defanti. «È morta all’improvviso – ha spiegato – ed è una cosa che non prevedevamo. Ha avuto una crisi improvvisa, sulla cui natura dirà una parola certa l’autopsia che era già programmata».

continua su: http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_09/eluana_morta_885dbb4e-f6df-11dd-9c7e-00144f02aabc.shtml

l padre si trovava a Lecco, in attesa di un processo
E’ stato avvisato dal dottor De Monte

E’ finita l’agonia di Eluana
dopo 17 anni di coma

Beppino Englaro in lacrime: “Ora voglio soltanto stare solo”
dal nostro inviato PIERO COLAPRICO

UDINE - Eluana Englaro è morta intorno alle 20.10, in quella stanza della clinica la Quiete che sembrava diventata il crocevia di mille perizie. Sono sopraggiunte complicazioni e “problemi tonici” nel pomeriggio. Da quattro giorni era stata sospesa l’alimentazione.

I genitori non erano presenti. Il padre è stato avvisato per telefono dal medico, il dottor Amato De Monte. Beppino Englaro si trovava a Lecco, dove domani doveva partecipare a un processo. Gli volevano togliere la patria potestà.

“Sì, ci ha lasciati -ha detto piangendo Beppino Englaro -. Ma non voglio dire niente, voglio soltanto stare solo, perché da solo ho fatto tutto”. All’Ansa Englaro ha ricordato le parole di Eluana, quando nel pieno della giovinezza diceva che ‘la morte fa parte della vita’, e ha aggiunto: “Non dovete preoccuparvi di me, ora voglio stare solo, non voglio parlare con nessuno. L’unica cosa che chiedo ai veri amici è di non cercarmi. Sono fatto così, chiedo che mi rispettino in questo modo”.

Ci sono dei momenti che sono drammaticamente indimenticabili.
La notizia della definitiva e materiale scomparsa di Eluana Englaro è uno di questi.

Alcuni crederanno che Eluana sia morta oggi, altri invece non sanno cosa dire.
Io appartengo alla categoria di coloro per i quali la sua scomparsa era avvenuta 17 anni fa.
Indipendentemente da tutto resta il fatto che Eluana non c’è più. E che Eluana è stata violentata nel corpo.

Violentata dai Partiti Politici che hanno sfruttato l’occasione per apparire (come mai nei precedenti anni) attivi in campo bioetico,spirituale,sanitario e morale; violentata dalla Chiesa che ha mantenuto, come sempre, quel giusto e “sacro santo”  distacco, instaurando una sorta di “equilibrio al di sopra delle parti” e permettendo, di conseguenza, che esponenti clericali manifestassero opinioni assolutamente contrarie a quelli che sono i dogmi della religione Cattolica e che la maggior parte della gente la pensasse come vuole; violentata dai mass-media che adducendo nascoste motivazioni inerenti “privacy” e “riserbo morale” hanno mostrato l’Eluana che non esisteva e ne hanno descritto la situazione in modo assolutamente irreale, inducendo l’opinione pubblica a farsi una idea totalmente diversa da quella reale che, grazie alla vera privacy, è giusto che nessuno conosca e comprenda bene.

E’ vero, verrà violentata anche dai Medici che ne eseguiranno l’autopsia.

Credo che, però, Eluana non sia stata violentata nell’anima.
Perchè Eluana non voleva vivere in stato vegetativo e, alla fine, il suo desiderio è stato realizzato.

Eluana non è stata tradita dai genitori. Genitori che, pur di amare fino alla fine la propria figlia, si sono privati anche del suo corpo – oltre che della sua presenza intellettiva da quel lontano 1992 – riuscendo ad esaudire la sua legittima volontà.
A loro sono vicinonel dolore per la perdita della figlia  ed esprimo le mie più sentite condoglianze.

Come per tutte le storie drammatiche, alla fine di esse si và a ricercare un senso che ci permetta di renderle più sopportabili, o comunque più giustificabili; è un meccanismo di difesa psicologico umano.

Spero che questa vicenda sia stata un momento di riflessione per tutti noi, che abbia smosso le coscienze, che abbia aperto le menti o i cuori, che abbia permesso ad ognuno di porsi delle domande; se poi non sono state trovate delle risposte fa niente. L’importante è che ognuno abbia espresso la propria volontà in tema di “fine vita”, che ognuno abbia compreso se in definitiva tale argomento debba essere di pertinenza puramente personale o se debba essere mediato dalla volontà di una più o meno ampia porzione di popolazione.

L’importante è che si sia riflettuto sulla libertà di cura, sull’autodeterminazione, sulle volontà delle varie religioni e sulla libertà di espressione, pensiero e di decisione.

L’importante è che si inizi ad agire.

Grazie Eluana.

Pubblicato in Morte. Tag: . 1 Commento »

Una Risposta a “Addio Eluana…è morta ad Udine”

  1. Melanippe Dice:

    Grazie per le tue parole, condivido pienamente.


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